SMM Amburgo: I nostri droni navali autonomi messi alla prova sul campo.

9 agosto 2026 | In evidenza , Drone di superficie , Navibot 80 , Navibot costiero 180 , Navibot offshore

Le discussioni avute con i professionisti presso SMM Hamburg ci hanno permesso di confrontare la nostra esperienza con i droni navali alla luce delle loro esigenze operative. Sorveglianza offshore, batimetria e trasporto merci: i casi d'uso discussi sono in linea con le scelte che da diversi anni caratterizzano le piattaforme autonome sviluppate dal settore di riferimento. Bord à Bord con Ingegneria CavokSottolineano inoltre le elevate aspettative in termini di robustezza e longevità.

drone con superficie in alluminio

Piattaforme sviluppate attorno alle missioni

Bord à Bord Da diversi anni, costruiscono imbarcazioni autonome, alimentate al 100% da energia elettrica, sviluppate in collaborazione con Cavok Engineering. Il loro design segue una logica semplice: adattare la piattaforma e le sue attrezzature alla missione, anziché offrire un'unica configurazione.

La gamma NAVIBOT illustra questo approccio con unità progettate per diversi ambienti di navigazione. NAVIBOT 80 e il NAVIBOT Coastal 180 sono progettati per le acque interne e le operazioni costiere, mentre NAVIBOT OffshoreCon il suo scafo di 5 metri, è progettato per missioni in ambienti offshore. Per progetti che richiedono una maggiore capacità, Bord à Bord possono anche studiare e costruire unità autonome più grandi, sviluppate specificamente per soddisfare le esigenze del progetto.

Queste piattaforme possono operare in modo autonomo o da remoto. La loro configurazione si evolve in base ai dati da raccogliere, al contesto di intervento e alle esigenze operative.

Drone di superficie Naviboat, affiancato

Servizi di sorveglianza e offshore: esigenze in crescita

Le discussioni con i visitatori di SMM Hamburg hanno rivelato un forte interesse da parte delle aziende attive nel settore dell'energia eolica offshore. Tra le applicazioni menzionate figuravano il monitoraggio di piattaforme e impianti offshore, la sorveglianza portuale e il monitoraggio di infrastrutture sensibili.

Queste esigenze corrispondono alle possibilità di configurazione del NAVIBOT. A seconda della missione, le piattaforme possono integrare telecamere, termocamere, radar marittimi, AIS o LiDAR.

Le discussioni con i professionisti confermano soprattutto che l'autonomia non può essere considerata indipendentemente dall'utilizzo. La scelta della piattaforma, dei metodi di navigazione e delle apparecchiature di bordo dipende direttamente dalla missione e dal suo contesto.

Dalla batimetria al trasporto merci.

La batimetria è una delle applicazioni pratiche dei droni navali. Bord à BordLe piattaforme possono ospitare, in particolare, sonde a fascio singolo o multifascio per la mappatura del fondale marino. A seconda della missione, è possibile integrare altri strumenti, come un sonar a scansione laterale, una sonda CTD o un ADCP.

Questa capacità di integrazione permette inoltre di considerare missioni di monitoraggio ambientale e misurazione della qualità dell'acqua, con sensori adattati ai dati richiesti.

Le discussioni tenutesi in fiera hanno confermato l'interesse per il trasporto merci autonomo. Le esigenze espresse spaziano da piccoli volumi a diverse tonnellate per unità di maggiore capacità. Per questo tipo di applicazione, è possibile sviluppare piattaforme su misura di dimensioni superiori a quelle attualmente disponibili.

Questo progetto combina una solida piattaforma marittima con tecnologie di navigazione sviluppate per applicazioni professionali.

Presentazione di un drone alla fiera di Amburgo.

L'esperienza maturata in ambito navale rimane fondamentale.

Tra i feedback raccolti dai visitatori, due caratteristiche sono state costantemente evidenziate: la robustezza e la longevità delle piattaforme. Queste osservazioni sono importanti perché vanno oltre la semplice questione delle tecnologie integrate.

Un drone navale è, prima di tutto, un mezzo progettato per operare in ambiente marittimo e per svolgere una missione professionale. I sistemi di navigazione autonomi, i sensori e i sistemi di comunicazione devono pertanto essere basati su una piattaforma specificamente progettata per questo scopo.

L'esperienza acquisita da Bord à Bord La costruzione di queste imbarcazioni, unita al lavoro svolto con Cavok Engineering sulla loro autonomia, ci consente di affrontare i progetti da questa duplice prospettiva navale e tecnologica. Scambi con utenti e professionisti presso SMM Amburgo Questa competenza viene quindi confrontata con le realtà operative e con i nuovi utilizzi presi in considerazione.

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